Una raccolta di sermoni per la Quaresima di san Giacomo

Una raccolta di sermoni per la Quaresima di san Giacomo

2 Marzo 2021 Off Di Redazione

In questa rubrica abbiamo già fatto conoscenza di p. Renato Lioi, ovvero uno dei più importanti studiosi novecenteschi di Giacomo della Marca, frate minore di origine lucana, di cui l’anno scorso sono caduti i centodieci anni dalla nascita (è morto a Roma nella prima metà degli anni Ottanta).

Proprio il Lioi, nelle sue tante ricerche e indagini tra biblioteche e archivi, è stato lo “scopritore” di un manoscritto molto significativo, una delle tre redazioni complete (almeno per quel che si conosce sino a oggi) del Quaresimale del Santo di Monteprandone: è lo stesso p. Renato a presentare l’intera vicenda in un suo articolo, pubblicato – esattamente sessant’anni fa – nella rivista «Annali del Pontificio Istituto Superiore di Scienze e Lettere S. Chiara» (Sermones Quadragesimales di S. Giacomo della Marca in un codice della Biblioteca Comunale di Foligno, 10 (1961), pp. 37-137).

Erano i primi mesi del 1960 e il religioso lucano stava da tempo lavorando alla trascrizione del Domenicale di san Giacomo, ossia le prediche scritte dal Marchigiano per ciascuna delle domeniche dell’anno liturgico: un colloquio con il confratello Dionisio Lasić, altro grande studioso del Monteprandonese, gli diede la chiave per rintracciare e studiare una rilevante raccolta giacomiana, ovvero il Quaresimale, solo in parte conosciuta.

Sette anni prima, nel 1953, un religioso della Provincia Toscana dei frati Minori, p. Dionisio Pacetti, aveva infatti pubblicato il frutto di un altro importante rinvenimento, un manoscritto conservato a Roma, presso la Biblioteca Angelica, con un discreto numero di sermoni quaresimali scritti da san Giacomo: il codice segnalato dal Lasić al Lioi, custodito dalla Biblioteca Comunale di Foligno, contiene invece ben centotre prediche, tutte passate al vaglio dallo studioso lucano e trascritte – limitatamente alle parti iniziali e finali – nel citato articolo del 1961.

Che cosa possiamo leggere nel Quaresimale di Giacomo della Marca? I temi sono, come sempre nei frati predicatori, tra i più vari e interessanti: il ciclo di sermoni copre tutto il periodo quaresimale, includendo la prima settimana dopo Pasqua, spaziando da contenuti più prettamente spirituali (ad esempio la fede, la preghiera, i peccati capitali) ad argomenti di chiara ascendenza sociale e politica (come la magia, il furto, l’usura). Non mancano numerosi punti di contatto con i cinque libri di lavoro del Monteprandonese, cioè cinque manoscritti che utilizzava come “quaderni di brutta copia” per realizzare schemi e bozze di sermoni, prendere appunti tratti da citazioni bibliche e da autori ecclesiastici e altro ancora.

Un’ultima curiosità in chiusura: sarà proprio p. Dionisio Lasić a pubblicare, nel 1970, un esauriente studio (con la trascrizione delle parti iniziali e finali di ciascuna predica) su una sconosciuta redazione del Quaresimale (si trova presso la Biblioteca Apostolica Vaticana), ovvero il terzo testimone – in realtà identificato da p. Ottokar Bonmann, attento lettore delle annotazioni dello studioso Florio Banfi – che consente a noi di disporre di un numero ancora più alto di sermoni quaresimali, ben centoventitre, arricchendo la conoscenza che abbiamo della predicazione di Giacomo della Marca durante il cammino preparatorio alla Pasqua.